La banca centrale cinese ha ridotto di 25 punti base il tasso sul programma di prestiti supplementari mirati (PSL) e, insieme al ministero delle Finanze e all'autorita' di vigilanza finanziaria, ha introdotto il primo sussidio nazionale sugli interessi per i mutui destinati all'acquisto della prima casa. Entrambe le misure sono state annunciate il 29 settembre.
Il tasso PSL a un anno scende dall'1,75 percento all'1,5 percento. La PBOC ha inoltre ampliato l'insieme dei progetti finanziabili dal programma a sei categorie di infrastrutture: reti idriche, nuove reti elettriche, reti di calcolo, reti di comunicazione di nuova generazione, condotte urbane sotterranee e reti logistiche. Finora il programma era limitato a un insieme piu' ristretto di utilizzi.
Insieme al taglio del tasso sono stati aumentati tre contingenti di rifinanziamento mirato. Quello per l'innovazione tecnologica e l'ammodernamento degli impianti cresce di 200 miliardi di yuan, a 1.400 miliardi di yuan, pari a circa 29,84 miliardi di dollari di capacita' di finanziamento aggiuntiva. Il contingente per agricoltura e piccole imprese sale di 500 miliardi di yuan, a 4.850 miliardi, di cui 300 miliardi riservati alle imprese private.
La misura sulla casa e' la piu' nuova delle due. Dal 1 ottobre il governo paghera' un sussidio annuo sugli interessi pari a 1 punto percentuale sui nuovi mutui commerciali agevolabili per la prima casa, di importo non superiore a 1 milione di yuan per nucleo familiare (circa 140.000 dollari). Per accedere, l'immobile deve avere una superficie non superiore a 120 metri quadrati e un prezzo di acquisto non superiore a 1,5 milioni di yuan. Il programma dura inizialmente un anno e un singolo mutuo puo' ricevere il sussidio per un massimo di cinque anni. Ai tassi correnti sui mutui per la prima casa, secondo la PBOC il sussidio equivale a una riduzione di circa un terzo del costo del debito.
Perche' il pacchetto conta
La tempistica e' deliberata. Le misure arrivano il giorno dopo l'invito del governo cinese a un sostegno di politica anticiclica piu' deciso, mentre l'attivita' economica perde slancio. La Cina ha fissato un obiettivo di crescita 2026 tra il 4,5 e il 5 percento, ma il prodotto interno lordo e' rallentato al 4,3 percento nel secondo trimestre e produzione industriale, vendite al dettaglio e investimenti si sono indeboliti all'inizio del terzo. Il mercato immobiliare, una delle principali fonti di attivita' economica e di ricchezza delle famiglie, resta sotto pressione: e' il contesto a cui il sussidio sui mutui e' destinato.
Il pacchetto segnala anche una preferenza per gli strumenti mirati rispetto a riduzioni generalizzate dei tassi di riferimento. Anziche' affidarsi a un unico tasso di policy, la PBOC indirizza credito piu' a buon mercato verso infrastrutture, tecnologia e piccole imprese, aggiungendo una misura dal lato della domanda per le famiglie.
Cosa il pacchetto non dimostra
Gli economisti leggono l'annuncio come un coordinamento, non come una svolta verso un allentamento aggressivo. Hao Zhou, analista di Guotai Haitong Securities, ha affermato che le misure indicano un allineamento piu' stretto tra gli sforzi per stimolare gli investimenti e quelli volti a rafforzare la domanda delle famiglie.
Zhaopeng Xing, senior China strategist di ANZ, ha dichiarato che le misure riflettono il tentativo di mantenere una posizione di policy accomodante restando prudenti su un ulteriore allentamento monetario. Ha aggiunto che il tetto di 1,5 milioni di yuan sul prezzo di acquisto agevolabile sarebbe probabilmente insufficiente per molti immobili nelle principali citta' di primo livello, rendendo il programma piu' rilevante per i mercati di livello inferiore, dove i prezzi sono piu' bassi e l'eccesso di offerta piu' marcato.
Secondo gli economisti citati, lo spazio della PBOC per tagli piu' ampi dei tassi di riferimento resta limitato da tassi statunitensi piu' alti, rischi sui flussi di capitale, l'elevato debito complessivo dell'economia cinese e la pressione sulla redditivita' delle banche.
Due elementi che l'annuncio non stabilisce: quante famiglie useranno effettivamente il sussidio e quanto sostegno dara' alle vendite di case. Il governo ha comunicato i termini e la durata del programma, non una previsione di adesione ne' una stima del suo effetto sui volumi di compravendita.
Fonti
- Arbiterz, "China Cuts Policy Rate, Expands Mortgage Support as Growth Slows", 29 settembre 2026: arbiterz.com
- Dow Jones Newswires via Morningstar, "China Offers Subsidies on Some Residential Mortgages", 29 settembre 2026: morningstar.com