L'Autorità europea per i valori mobiliari e i mercati (ESMA) ha dichiarato che le principali piattaforme di mercati di previsione non possiedono attualmente i permessi Ue necessari per commercializzare o vendere contratti eventi all'interno del blocco. La conclusione compare nel rapporto trimestrale Trends, Risks and Vulnerabilities pubblicato l'11 settembre 2026.
Le tre rotte regolatorie
L'Europa non dispone di un unico regolamento per i mercati di previsione. Secondo l'ESMA, un contratto evento può rientrare in uno dei tre quadri normativi esistenti a seconda della struttura del prodotto e di ciò che esso monitora. Se un contratto è legato a un sottostante finanziario o commodity coperto dalla MiFID II, le imprese che lo organizzano, commercializzano o vendono nell'Ue devono ottenere la relativa autorizzazione MiFID II. L'accesso retail incontra un ostacolo aggiuntivo: i contratti eventi che costituiscono strumenti finanziari vengono generalmente trattati come derivati e rientrano nelle misure nazionali che limitano le opzioni binarie.
I contratti che non sono strumenti finanziari ma sono tokenizzati possono invece rientrare nel Regolamento sulle cripto-asset (MiCA). I prodotti residui possono essere considerate scommesse e richiedere un'autorizzazione secondo le leggi sul gioco d'azzardo dei singoli Stati membri. L'ESMA ha sottolineato che non ogni contratto sì/no raggiunge la soglia per la classificazione come strumento finanziario, ma le piattaforme devono affrontare una valutazione prodotto per prodotto prima di poter operare legalmente.
I blocchi geo parziali sollevano domande
Polymarket e Kalshi limitano l'accesso degli utenti in alcuni Stati membri dell'Ue, ma non in tutti. L'ESMA ha chiesto perché gli altri Stati membri non figurano tra le giurisdizioni ristrette, considerando il rischio di prestazione di servizi non autorizzati. Il regolatore ha anche espresso dubbi sull'efficacia dei divieti VPN, suggerendo che il solo blocco geografico potrebbe non essere una misura di conformità sufficiente.
La segnalazione è rilevante perché l'approccio frammentato dell'Europa significa che le piattaforme di mercati di previsione potrebbero essere soggette simultaneamente a più regimi sovrapposti. Un singolo contratto che traccia un indice finanziario potrebbe attivare i requisiti MiFID II, mentre la versione tokenizzata dello stesso contratto potrebbe rientrare anche sotto MiCA. Senza un quadro armonizzato, le piattaforme devono districarsi in un mosaico di leggi nazionali che variano da Stato membro a Stato membro.
Il divario regionale e il pilota di Malta
I mercati di previsione rimangono molto più piccoli in Europa rispetto agli Stati Uniti. Il rapporto dell'ESMA ha evidenziato che il volume trimestrale globale ha raggiunto circa 12 miliardi di dollari su Polymarket e 8,8 miliardi di dollari su Kalshi nel quarto trimestre del 2025. Il regolatore ha suggerito che le restrizioni regolatorie europee potrebbero spiegare in parte la differenza regionale nell'adozione.
Malta è diventato il primo Stato membro dell'Ue a esplorare pubblicamente un quadro normativo dedicato ai mercati di previsione nel marzo 2026, ma l'ESMA ha avvertito che un tale sviluppo richiederebbe comunque una struttura legislativa appropriata. Fino a quando non emergerà un approccio armonizzato, gli operatori di mercati di previsione dovranno affrontare la prospettiva di dover ottenere più autorizzazioni nazionali o limitare la propria presenza nell'Ue alle giurisdizioni in cui l'attività è chiaramente consentita.
Le prossime tappe
Il rapporto non richiede azioni immediate alle piattaforme, ma segnala che i regolatori europei stanno osservando da vicino lo spazio dei mercati di previsione. Le piattaforme che continuano a commercializzare contratti eventi nell'Ue senza autorizzazione rischiano provvedimenti di enforcement sotto il regime in cui i loro prodotti ricadono. Per ora, la classificazione regolatoria di ciascun prodotto rimane una questione di interpretazione legale che le piattaforme devono risolvere caso per caso.
Fonti
1. Autorità europea per i valori mobiliari e i mercati, rapporto Trends, Risks and Vulnerabilities, 11 settembre 2026 2. Finance Magnates, "Event Contract Marketing in Europe May Require EU Authorisation, ESMA Says," 11 settembre 2026 — financemagnates.com 3. Cointelegraph, "ESMA warns growing crypto ties could amplify risks to traditional finance" — cointelegraph.com