La Philippine Stock Exchange (PSE) ha approvato l'offerta pubblica iniziale di Mynt, Inc., la società che controlla il wallet GCash: secondo la borsa filippina sarà la più grande IPO della sua storia. Nel comunicato del 18 settembre (pse.com.ph), la PSE indica che Mynt offrirà 8,03 miliardi di azioni ordinarie primarie e secondarie: fino a 1,61 miliardi di azioni primarie emesse dalla società, fino a 6,42 miliardi di azioni secondarie cedute da un azionista venditore e un'opzione di overallotment su ulteriori 1,20 miliardi di azioni secondarie. Il prezzo massimo è di 10 pesos per azione, il periodo di offerta va dal 6 al 12 ottobre e la quotazione provvisoria sul Main Board della PSE è fissata al 20 ottobre con il ticker GCASH.
Il prezzo, però, non è ancora definito. Lo stesso comunicato precisa che il prezzo finale sarà determinato il 1° ottobre al termine del book building e che i proventi delle azioni primarie serviranno a sviluppare i servizi finanziari digitali, allo sviluppo di prodotto e a esigenze corporate generali. Context.ph (context.ph), che ha riportato il Notice of Approval, aggiunge che l'operazione resta subordinata alle condizioni poste dalla PSE, al Permit to Sell definitivo della Securities and Exchange Commission e alle condizioni di mercato.
Il confronto che conta
Sui numeri headline l'operazione supera tutto ciò che il mercato filippino ha assorbito finora. Context.ph stima proventi totali di 89,25 miliardi di pesos esercitando integralmente l'overallotment, con una capitalizzazione iniziale di 668,96 miliardi di pesos, sopra la soglia di 200 miliardi di pesos che attiva gli standard di quotazione rafforzati della PSE. Dow Jones Newswires, nel servizio ripreso da Morningstar (morningstar.com), calcola l'offerta base in quasi 1,3 miliardi di dollari, circa 1,48 miliardi con l'overallotment, e una valutazione vicina a 10,7 miliardi di dollari su circa 66,9 miliardi di azioni in circolazione dopo l'offerta. Startup Fortune (startupfortune.com), citando Rappler e IFR, indica circa 10,9 miliardi di dollari. La distanza tra le due cifre in dollari dipende da come ciascun calcolo tratta il numero di azioni e la tranche secondaria. Il record da battere è Monde Nissin, la cui IPO del 2021 raccolse circa 1,0 miliardi di dollari secondo Dow Jones.
La struttura decide anche chi incassa. Solo la tranche primaria, fino a 1,61 miliardi di azioni, porta denaro a Mynt: Context.ph stima proventi netti primari di 14,95 miliardi di pesos, una frazione della dimensione headline, perché la maggior parte dell'offerta è composta da azioni secondarie vendute da un azionista. Dow Jones riporta che Globe Telecom detiene il 34 per cento di Mynt e che tra i soci figurano la giapponese Mitsubishi UFJ Financial Group e il fondo Warburg Pincus. Startup Fortune rileva che i tre proprietari che identifica in Globe Telecom, Ayala Corp e Ant Group incasseranno dall'operazione.
Perché il mercato la leggerà con attenzione
La scala dell'attività è l'argomento a sostegno della valutazione. Dow Jones riporta che GCash, fondata nel 2004, serve 94 milioni di utenti e nel 2025 ha processato 17 trilioni di pesos di gross transaction value, oltre 270 miliardi di dollari, con una media di 56,7 milioni di transazioni al giorno e pagamenti transfrontalieri in oltre 220 Paesi e territori attraverso reti partner che includono Alipay+ di Ant Group.
La borsa tratta l'operazione anche come un evento per il mercato retail. Il presidente e amministratore delegato della PSE, Ramon S. Monzon, ha spiegato che la sottoscrizione sarà possibile anche tramite GStocks dentro l'app GCash: "Sono ottimista che questo debutto alimenterà una forte attività di mercato prima del quarto trimestre. Considerando che la sottoscrizione dell'IPO sarà disponibile anche tramite GStocks nell'app GCash, ci aspettiamo un aumento significativo di nuovi investitori retail". Mynt aprirà al pubblico con un flottante del 12 per cento invece del 15 per cento abituale, un trattamento che Startup Fortune attribuisce a una regola della PSE per gli emittenti valutati oltre 200 miliardi di pesos.
Due correnti opposte inquadrano i tempi dell'operazione. Dow Jones osserva che l'offerta arriva in un mercato reso volatile dal conflitto Usa-Iran, mentre Startup Fortune contrappone il business consumer redditizio di Mynt alla quotazione nucleare americana annullata da Holtec, tra 750 milioni e 900 milioni di dollari, il 17 settembre, e ai recenti collocamenti di Standard Nuclear e X-Energy, ora in contrattazione rispettivamente il 21 per cento e il 37 per cento sotto il prezzo di emissione. Per Ant Group, la cui IPO da 37 miliardi di dollari fu bloccata nel 2020, una quotazione completata di GCash sarebbe un ritorno realizzato su una scommessa nel Sud-est asiatico.
Cosa non è ancora stabilito
Un via libera della PSE non è né una raccolta completata né un prezzo finale. Il tetto di 10 pesos e il numero di 8,03 miliardi di azioni sono massimi: i termini dipendono dal book che si chiude il 1° ottobre, e il Permit to Sell della SEC e le condizioni di mercato restano tra l'approvazione e il debutto del 20 ottobre. Le valutazioni in dollari convertono cifre in pesos a un prezzo di tetto e su un numero di azioni ancora modificabile, per questo i riferimenti in pesos, 668,96 miliardi di capitalizzazione implicita e 14,95 miliardi di proventi netti primari stimati, sono gli ancoraggi più stabili. Nulla di quanto pubblicato finora indica la domanda che il book attirerà davvero, e una quotazione al tetto lascerebbe comunque la maggior parte dei proventi agli azionisti venditori invece che alla società.
Fonti
- Philippine Stock Exchange, "PSE clears Mynt, Inc. for IPO" (primaria): pse.com.ph
- Context.ph, "Mynt secures PSE approval for to 89.25-billion GCash IPO": context.ph
- Dow Jones Newswires via Morningstar, "Ant International-Backed Fintech Unicorn Gets Regulatory Nod for Philippines's Largest-Ever IPO": morningstar.com
- Startup Fortune, "Mynt Clears Final Approval for GCash's 1.5 Billion Philippine IPO": startupfortune.com