Il Financial Policy Committee (FPC) della Bank of England ha dichiarato che la probabilità che vulnerabilità interconnesse nel sistema finanziario si materializzino contemporaneamente è aumentata rispetto alla valutazione precedente: è quanto si legge nel verbale della riunione del 25 settembre, pubblicato il 30 settembre. Il comitato, presieduto dal governatore Andrew Bailey, indica tra le cause la riaccensione del conflitto in Medio Oriente e il rapido aumento delle emissioni di debito legate all'intelligenza artificiale, che secondo il FPC ha ampliato l'esposizione dei mercati dei capitali agli sviluppi dell'AI.
Il FPC collega il peggioramento del quadro ai prezzi dell'energia. Il verbale rileva che i prezzi di petrolio, gas e prodotti raffinati sono aumentati in modo significativo, con il Brent sopra i 100 dollari al barile e il gas britannico sopra le 175 pence per therm, dando luogo a quello che definisce "uno shock negativo di offerta più prolungato per l'economia globale". I rendimenti dei titoli di Stato in diverse economie avanzate sono saliti su livelli che non si vedevano dal 2008: lo stesso vale per i gilt britannici e i Treasury statunitensi, mentre i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi sono vicini ai massimi da tre decenni. Il comitato attribuisce il movimento sia alle maggiori aspettative sui tassi sia all'aumento dei premi a termine, la compensazione aggiuntiva che gli investitori chiedono per detenere debito a scadenza più lunga. Rendimenti sovrani persistentemente più alti, avverte il FPC, potrebbero irrigidire le condizioni di finanziamento per famiglie e imprese, accrescere la volatilità di mercato e ridurre la capacità delle economie avanzate di rispondere a shock futuri.
Sull'AI il comitato esplicita i numeri alla base della sua preoccupazione. All'inizio di settembre Morgan Stanley stimava che le emissioni globali di debito legate all'AI ammontassero a circa 450 miliardi di dollari, più del doppio del totale dell'intero 2025. Gli analisti di JP Morgan stimavano che la spesa per investimenti legata all'AI finanziata con emissioni di debito avrebbe raggiunto circa 4.100 miliardi di dollari tra il 2026 e il 2030, mentre Morgan Stanley stimava che 700 miliardi di dollari di capex per i data center tra il 2026 e il 2028 sarebbero stati finanziati dal private credit. Le emissioni degli hyperscaler dell'AI sul mercato del credito in sterline hanno rappresentato il 47 percento dell'emissione obbligazionaria corporate in GBP da inizio anno, pur restando molto inferiori a quelle statunitensi e dell'area euro. Secondo il verbale, l'emissione globale legata all'AI nel 2026 è attesa superare quella di Paesi come il Regno Unito. Il FPC avverte che l'indebitamento crescente, unito a opacità e a volte a "accordi circolari", complica la valutazione dei rischi e potrebbe amplificare le perdite se le aspettative deludessero.
La leva di mercato è il secondo canale segnalato. Il comitato riporta che il prestito netto in contanti dei dealer di gilt repo verso i principali comparti delle istituzioni finanziarie non bancarie è passato da circa 100 miliardi di sterline a circa 200 miliardi dal 2023, sulla base dei dati Sterling Money Market Daily, mentre il nozionale del prime brokerage globale è raddoppiato. La leva degli hedge fund sul mercato dei gilt è definita stabile ma ancora elevata. Il FPC ha deciso di procedere con la riforma del leverage ratio delineata a luglio, su cui la Bank of England prevede una consultazione all'inizio del 2027, stimando che il pacchetto potrebbe aumentare di circa il 5 percento la capacità di leva delle banche britanniche con significativa attività di mercato. Se giudicasse i rischi più elevati e necessaria ulteriore resilienza, il comitato considererebbe di alzare il buffer di leva generale sopra i 25 punti base. Un aggiornamento complessivo sul lavoro per rendere più resiliente il mercato del gilt repo, incluse eventuali proposte di policy, è atteso all'inizio del 2027. Il cuscinetto anticiclico di capitale è stato confermato al 2 percento.
Il verbale è una valutazione dei rischi, non una previsione, e il FPC sottolinea esplicitamente che finora il sistema ha assorbito l'aumento dei rendimenti: gli aggiustamenti di mercato sono stati "per lo più graduali". A luglio i titoli legati all'AI e i semiconduttori sono scesi bruscamente e il sell-off ha costretto alcuni investitori a leva con posizioni concentrate a chiudere le posizioni, ma il funzionamento del mercato è rimasto ordinato, senza ricadute sui mercati core. Sul fronte interno il comitato giudica resilienti famiglie e imprese britanniche e adeguatamente capitalizzato il sistema bancario, con debito delle famiglie e delle imprese pari a circa il 70 percento e il 50 percento del Pil, e con gli stress test passati che indicano la capacità delle banche di assorbire un severo shock dei prezzi energetici. Tra le vulnerabilità segnalate, la quota di mutui con rapporto elevato tra prestito e reddito è salita al 14,1 percento nel trimestre in corso, contro una media mobile a quattro trimestri del 12,0 percento, mentre le insolvenze ufficiali a luglio erano circa il 7 percento sopra il mese precedente ma il 5 percento sotto luglio 2025.
Reuters ha riferito che Bailey, in un articolo sui rischi dell'AI pubblicato insieme al verbale, ha sostenuto che "test rigorosi dei modelli, condotti sia prima sia dopo il rilascio" debbano precedere una regolamentazione più stringente, aggiungendo che la regolamentazione non è, a suo avviso, il punto di partenza giusto.
Fonti
- Bank of England, Financial Policy Committee Record, September 2026 (pubblicato il 30 settembre 2026): bankofengland.co.uk
- Reuters via Global Banking and Finance Review, Bank of England sees growing risk that dangers from AI and debt will materialise (30 settembre 2026): globalbankingandfinance.com