Michael Burry ha rimontato da capo la sua scommessa contro l'intelligenza artificiale in un fine settimana. Nella newsletter pubblicata lunedì 28 settembre sul suo Substack, Cassandra Unchained, l'investitore diventato celebre con The Big Short ha scritto che le opzioni put hanno ormai preso il posto di ogni posizione short: «As of today, put options completely replaced my short positions». Non è un cambio di tesi, ma di strumento e di orizzonte: le put costano poco con la volatilità ai minimi e permettono una leva molto maggiore su una finestra più breve.
Il riordino ha riguardato l'intero portafoglio ribassista. Burry ha chiuso gli short su Micron, Nebius, Caterpillar, l'ETF iShares Semiconductor (SOXX), CoreWeave, Nvidia, Palantir e Oracle, sostituendoli con opzioni put; su CoreWeave il titolo è stato coperto ma le put non sono ancora state acquistate a un prezzo giudicato conveniente. Nel post compare anche una posizione ribassista nuova, su MetLife, costruita con put di lungo periodo con scadenza a più anni e strike in area 70 dollari.
Le scadenze raccontano la parte più interessante della manovra. Le put su Micron scadono a giugno con strike intorno ai 500 dollari; quelle su Nebius sempre a giugno, con strike a doppia cifra. Caterpillar è stata spostata su put con scadenza dicembre 2027 e strike intorno ai 400 dollari, mentre il ribasso sull'ETF SOXX è stato rimpiazzato da put settembre 2027 con strike poco sopra i 400 dollari. Su Nvidia lo strike è a metà dei 100 dollari con scadenza settembre 2027, e la posizione su Palantir è stata ingrandita e concentrata sempre sul settembre 2027, con strike intorno ai 100 dollari.
Oracle è passata a put con scadenza dicembre 2027 e strike a metà doppia cifra, mentre la posizione put sul QQQ è stata accorpata in un'esposizione più grande e rollata sul Nasdaq 100, con strike in area 24.000 dollari e scadenza settembre 2027. La motivazione, ha scritto Burry, è solo in parte fiscale: il tax-loss harvesting ha avuto un ruolo, ma «la maggior parte» della riorganizzazione nasce dalla ricerca fatta nel fine settimana. «Fundamentally, I am moving timelines up», ha aggiunto: con tempi più chiari la leva diventa più sopportabile, e le put restano relativamente economiche perché gli indicatori di volatilità come il Vix restano eccezionalmente compressi.
Alla base c'è il report di Ares Management citato nella newsletter: il boom dell'intelligenza artificiale regge su una spesa per infrastrutture data per sostenuta e su ricavi ancora tutti da dimostrare. «It would take only a season in which AI revenue disappoints the capital expenditure underwriting it», si legge nel report, perché a quel punto basterebbero pochi consigli di amministrazione per spostare il capitale verso la scommessa a maggiore convinzione, come i contratti già prevedono. Fino a poco fa il caso base di Burry era il 2028: ad agosto indicava quell'anno come orizzonte dello scoppio della bolla, avvertendo che i grandi cicli di mercato possono impiegare mesi o anni a chiudersi. La scadenza di giugno 2027 sulle put Micron e Nebius diventa così il primo test del calendario accorciato.
Il mercato, per ora, non gli ha dato ragione. Il Nasdaq Composite ha chiuso la settimana scorsa sui massimi storici, Micron resta circa il 16% sotto il proprio record e Palantir circa il 10% sotto il massimo di sempre. Da inizio anno Micron guadagna oltre il 276% e Nebius il 175%, mentre Nvidia si ferma al 22% e Palantir a un più modesto 0,34%. Burry sostiene da mesi che il quadro ricordi gli ultimi mesi della bolla del 1999-2000 e cita le parole dell'amministratore delegato di Acer, Jason Chen, secondo cui la penuria di memoria non può durare all'infinito con la capacità produttiva cinese in crescita.
Il punto, quindi, non è se i conti di Micron o di Palantir siano veri oggi, perché lo sono, ma se il prezzo sconti una penuria e una spesa destinate a durare. Spostare la scommessa dalle azioni alle put cambia la natura della domanda: non più un giudizio di valore senza scadenza, ma una finestra precisa entro cui il ciclo deve girarsi, giugno 2027 per la memoria e settembre 2027 per software e semiconduttori. Se la leva in opzioni è la risposta alla volatilità bassa, il rischio è simmetrico e datato: il premio si consuma con il tempo e ogni trimestre di spesa confermata sposta il conto a sfavore del ribassista.
Fonti
- CNBC - Michael Burry believes the AI bubble 'may burst' sooner than he first believed (28/09/2026): cnbc.com
- Yahoo Finance / Stocktwits - Michael Burry Swaps MU, NBIS, NVDA, PLTR Shorts For Puts (28/09/2026): finance.yahoo.com
- Yahoo Finance / BeInCrypto - Michael Burry Said AI Bursts in 2028. One Weekend of Research Changed That (29/09/2026): finance.yahoo.com
- Yahoo Finance / MT Newswires - Burry Sees AI Bubble Bursting Sooner, Shifts to Put Options (29/09/2026): finance.yahoo.com