Positron AI, startup di hardware per inferenza con sede a Reno che usa memoria di consumo anziché memoria ad alta larghezza di banda, ha annunciato il 10 settembre un round Serie C da 875 milioni di dollari a una valutazione post-money di 5 miliardi di dollari. Il round, co-guidato da NEA, Atreides Management, Valor Equity Partners, Andra Capital, SemiAnalysis Capital e Jim Clark, segna un incremento di circa 5 volte rispetto alla valutazione di febbraio 2026, quando l'azienda valeva circa 1,06 miliardi di dollari.
Struttura del round e investitori
La raccolta e' stata suddivisa in due tranche. Una Serie C da 375 milioni di dollari a valutazione pre-money di 3,5 miliardi, co-guidata da NEA, Andra Capital, Atreides Management, Valor Equity Partners e SemiAnalysis Capital. Una tranche Serie C-1 fino a 500 milioni di dollari, guidata da NEA e Jim Clark, cofondatore di Silicon Graphics e Netscape.
Tra gli altri investitori: Qatar Investment Authority, Cisco Investments, Naver Ventures, DFJ Growth, Hudson River Trading, VentureTech Alliance, Resilience Reserve e Arena Private Wealth. Forest Baskett di NEA, Gavin Baker di Atreides Management, Thomas Jermoluk dello Jim Clark Office e Dylan Patel di SemiAnalysis Capital entreranno nel consiglio di amministrazione di Positron.
Perche' la memoria e' il collo di bottiglia
L'inferenza AI e' sempre piu' limitata da capacita' e larghezza di banda della memoria e dalla potenza disponibile — non dalla pura potenza di calcolo. Le schede grafiche server si affidano alla memoria HBM (high-bandwidth memory), ma l'offerta resta molto inferiore alla domanda e il packaging avanzato CoWoS utilizzato per integrare l'HBM nei chip e' altrettanto scarsa. Anche la roadmap di Nvidia ha subito pressioni: l'azienda ha recentemente ridotto l'obiettivo HBM4E per Rubin Ultra da un terabyte a circa 192 gigabyte, citando vincoli di approvvigionamento, secondo SemiAnalysis.
La scommessa di Positron e' aggirare completamente l'HBM. I suoi sistemi usano memoria LPDDR5X di consumo, piu' reperibile e significativamente meno costosa. Il problema e' che la LPDDR5X ha una larghezza di banda teorica molto inferiore all'HBM, che di solito si traduce in inferenza piu' lenta. Positron afferma che la sua architettura sblocca oltre il 90 percento della capacita' effettiva della LPDDR5X, rispetto a meno del 30 percento di utilizzo che la maggior parte degli acceleratori AI ottiene sui moduli HBM. Secondo l'azienda, questo divario di utilizzazione compensa la banda di picco inferiore della LPDDR5X.
Atlas in produzione, Asimov in arrivo
Positron sta attualmente distribuendo oltre 50 rack del suo primo sistema di inferenza Atlas presso Oracle Cloud Infrastructure. Parasail, partner chiave, utilizza quella capacita' per alimentare il proprio servizio di inferenza. Tra gli altri clienti in produzione di Atlas figurano Jump Trading e i3d.net.
I nuovi fondi sosterranno tre priorita': il tapeout di Asimov, il prossimo chip custom di Positron, sul nodo di processo N3P di TSMC entro la fine del 2026; l'avvio di un centro dati di ingegneria da oltre 2 megawatt e una piattaforma di emulazione; e la ramp-up produttiva di Titan, il sistema di inferenza costruito attorno ad Asimov. Asimov e' progettato per offrire da 288 gigabyte a 2.304 gigabyte di memoria per chip. Titan combinerà da quattro a otto chip Asimov in un singolo sistema, puntando a modelli oltre i 16 trilioni di parametri con finestre di contesto superiori a 10 milioni di token per nodo, scalabili a migliaia di nodi.
Cosa comprano 5 miliardi di dollari — e cosa no
A 5 miliardi di dollari, Positron e' valutata circa 5,7 volte il capitale raccolto, un premio che riflette la fiducia degli investitori in un'architettura memory-first e in un prodotto gia' distribuito. Atlas funziona oggi nella cloud di Oracle a scala hyperscaler, il che distingue Positron da molte startup di chip AI pre-reddito.
Ma le domande piu' difficili vengono dopo. Asimov non ha ancora completato il tapeout e la produzione non e' prevista prima del secondo semestre del 2027. La struttura di ingegneria da 2 megawatt deve essere costruita e resa operativa per validare il chip. Nel frattempo, l'hardware ottimizzato per inferenza di Nvidia e il silicon custom di Amazon (Trainium) e Google (TPU) continuano a evolversi. Positron deve dimostrare che la LPDDR5X puo' sostenere carichi di lavoro reali con prestazioni competitive — non solo nei benchmark — prima che il mercato le assegni una quota duratura.
La prova migliore a breve termine arrivera' dai deployment di Titan presso i clienti esistenti. Se i clienti di Atlas crescono in modo significativo e Titan mantiene i guadagni di efficienza promessi, la valutazione a 5 miliardi potrebbe rivelarsi azzeccata. Fino ad allora, l'investimento e' una scommessa sulla velocita' di esecuzione in un mercato in cui la finestra per le alternative a Nvidia e' stretta.
Fonti
- Positron AI, "Positron AI Raises $875 Million at a $5 Billion Valuation to Bring Its Next-Generation Inference Silicon to Market," PR Newswire, 10 settembre 2026 (prnewswire.com)
- Channel NewsAsia, "AI chip startup Positron's valuation skyrockets in latest funding round," 10 settembre 2026 (channelnewsasia.com)
- SiliconANGLE, "Chipmaker Positron nabs $875M to speed up inference with consumer-grade memory," 10 settembre 2026 (siliconangle.com)