L'indice dei prezzi al consumo britannico e' salito al 3,1 percento su base annua ad agosto, dal 2,9 percento di luglio, segnando il livello piu' alto in cinque mesi, secondo i dati pubblicati dall'Office for National Statistics mercoledi. La lettura ha confermato le aspettative di mercato ma ha evidenziato la crescente pressione sulla Banca d'Inghilterra, che decidera sui tassi di interesse giovedi.
I costi di trasporto sono stati il principale motore dell'accelerazione, con l'inflazione annua nella categoria salita al 4,6 percento dal 3,6 percento di luglio. I carburanti per motori hanno contribuito in modo prevalente, con benzina e gasolio in rialzo del 23 percento su base annua. Il prezzo medio di un litro di benzina ha raggiunto le 161,3 pence ad agosto, il livello piu' alto da novembre 2022, secondo l'ONS. Su base mensile, il CPI complessivo e' aumentato dello 0,5 percento ad agosto, rispetto allo 0,3 percento di agosto 2025.
Core e servizi stabili
Sotto la superficie, il quadro e' piu' contenuto. Il CPI core, che esclude energia, cibo, alcolici e tabacchi, e' rimasto fermo al 2,6 percento per il quarto mese consecutivo, il livello piu' alto da marzo. L'inflazione sui servizi, monitorata dalla Boe come indicatore delle pressioni sui prezzi generate internamente, e' rimasta invariata al 3,4 percento. Il tasso annuo dei beni e' salito dal 2,2 percento al 2,7 percento, riflesso del passaggio dei costi energetici superiori ai prodotti fisici.
La divergenza tra inflazione headline e core presenta al Monetary Policy Committee un dilemma gia' noto. I prezzi del petrolio sono rimasti elevati, con il Brent che ha superato i 100 dollari al barile in seguito alle interruzioni di approvvigionamento in Medio Oriente, e il Regno Unito importa quasi tutto il proprio greggio. Questo riflesso nei costi dei carburanti e dell'energia alza il tasso headline anche quando le pressioni domestiche di fondo non stanno accelerando.
Cosa significa per la decisione della Boe
La Boe ha mantenuto il tasso chiave al 5,25 percento da agosto 2023, e i mercati prevedono una probabilita' sostanzialmente equilibrata di una modifica giovedi. I dati sull'inflazione di agosto non risolvono il dibattito. Se il MPC ritiene che il picco dell'inflazione headline guidato dall'energia sara' temporaneo e non si riversera' nella contrattazione salariale e nella formazione dei prezzi dei servizi, ha motivi per attendere. Ma se i prezzi del petrolio restano elevati e gli effetti di secondo ordine iniziano a comparire nei prezzi domestici, il caso per un rialzo dei tassi si rafforzero.
Per le famiglie, la distinzione tra headline e core offre un comfort limitato. Carburanti, abitazione e costi energetici tra le voci piu' visibili dei bilanci domestici, e i prezzi piu' alti della benzina aumentano i costi dei pendolari prima che si materializzino effetti di secondo ordine. L'indice CPIH, che include i costi del proprietario occupante, e' salito al 3,0 percento dal 2,8 percento di luglio.
I dati di agosto complicano anche il quadro inflazionistico britannico rispetto ai partner europei. A 3,1 percento, l'inflazione headline del Regno Unito supera ora quella della Francia al 2,7 percento e della Germania al 2,9 percento, riflettendo la particolare esposizione del Regno Unito alle oscillazioni dei prezzi dell'energia attraverso la rete elettrica dipendente dal gas e il sistema di trasporti.
Fonti
- [Office for National Statistics, Consumer price inflation, UK: August 2026](ons.gov.uk)
- [Equiti, UK inflation at 3.1 percent: BoE rate decision August 2026](equiti.com)