Gli Stati Uniti hanno annunciato la più grande offensiva finanziaria mai lanciata contro l'Iran il 24 agosto, quando il segretario al Tesoro Scott Bessent ha presentato oltre 60 sanzioni che colpiscono individui, società e navi in una rete globale che attraversa Emirati Arabi Uniti, Hong Kong, Cina, Singapore, Svizzera e Europa. Le misure, battezzate "Operation Economic Outcast", mirano a tagliare ciò che Bessent ha definito "ogni cordone ombelicale economico che sostiene questo regime tirannico".
Una rete globale sotto tiro
Il Tesoro ha dichiarato di aver mappato reti, facilitatori e canali finanziari che consentono all'Iran di operare, ampliando gli obiettivi ai settori critici degli asset digitali, della tecnologia, dell'oro, dell'aviazione e del trasporto marittimo. Al centro dell'operazione ci sono broker, società e navi della flotta ombra che trasportano petrolio iraniano e convogliano entrate alla Guardia Rivoluzionaria paramilitare.
"Il nostro obiettivo è tagliare ogni cordone ombelicale economico che sostiene questo regime tirannico finché Teheran non rimanga sola", ha dichiarato Bessent.
A differenza dei precedenti round di sanzioni, le nuove misure ampliano il perimetro per colpire governi e paesi che ospitano tali entità. Bessent ha chiarito che nessun paese è esento: "Vogliamo chiarire oggi che nessuno è al di fuori della portata delle sanzioni statunitensi".
La minaccia delle sanzioni secondarie è particolarmente significativa. Bessent ha avvertito che i paesi che continuano a commerciare con Teheran rischiano l'esclusione dal sistema finanziario basato sul dollaro. "Perché dovrei far crollare il sistema finanziario globale?", ha detto, aggiungendo che l'amministrazione sta dando tempo ai paesi per cambiare rotta.
La Cina sotto pressione
La Cina, che storicamente acquista circa il 90 percento delle esportazioni di petrolio iraniano, è l'economia maggiore più esposta. Anche se Bessent non ha nominato la Cina nel suo discorso introduttivo, la minaccia implicita di sanzioni secondarie contro le istituzioni finanziarie cinesi invia un segnale chiaro.
Le nuove sanzioni si aggiungono a un blocco navale statunitense dell'Iran durato mesi. In combinazione con i precedenti round di penalità finanziarie — alcune risalenti a quasi 50 anni fa — le ultime misure rappresentano un tentativo di colmare le loophole rimaste e di esercitare pressione diretta sui partner commerciali ancora attivi.
Reazione dei mercati petroliferi
Il Brent è sceso dell'1,8 percento a circa 93 dollari al barile in seguito all'annuncio, mentre i prezzi del gas naturale europeo sono saliti per timori di offerta.
Il nuovo capo della sicurezza iraniano Mohsen Rezaei ha avvertito che l'Iran reagirà in maniera "sismica" e ha minacciato di interrompere ulteriormente il traffico di petroliere nel Golfo Persico. "Non un singolo goccio di petrolio uscirà dalla regione", ha detto in televisione di stato.
Il Golfo Persico ha già subito la più grande interruzione alle esportazioni di energia nella storia moderna a causa del conflitto in corso e della chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran.
Le difficoltà economiche dell'Iran si aggravano
Le sanzioni arrivano in un momento di acute sofferenze economiche per gli iraniani comuni. Secondo il Centro Statistico dell'Iran, l'inflazione ha raggiunto quasi il 90 percento, mentre il rial è precipitato oltre i 2 milioni per dollaro USA. NPR ha riferito che molti iraniani ora acquistano cibo a credito perché non dispongono di denaro sufficiente, mentre farmaci salvavita come l'insulina sono diventati inaccessibili.
Alcuni ex diplomatici statunitensi hanno messo in discussione l'efficacia di ulteriori sanzioni. Alan Eyre, ex diplomatico americano, ha dichiarato a NPR che gli USA avevano già colpito "la frutta bassa, la frutta media, la frutta alta e l'albero", e che "non ci sono nuove sanzioni efficaci".
Il nuovo regime di sanzioni segna un'escalation significativa nella dimensione economica del conflitto iniziato quasi sei mesi fa. Se le misure raggiungeranno l'obiettivo di isolare Teheran — o destabilizzeranno ulteriormente la regione — resta una domanda aperta.
Fonti
- NPR, "U.S. unveils new economic sanctions to isolate Iran", 24 agosto 2026. https://www.npr.org/2026/08/24/g-s1-139743/treasury-secretary-scott-bessent-to-unveil-new-economic-sanctions-on-iran
- Al Jazeera, "Iran war updates: US announces new sanctions against Iran", 24 agosto 2026. https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/8/24/iran-war-live-iranian-assembly-advances-plans-for-hormuz-service-fees