L'Institute for Supply Management ha riferito il 3 settembre che il suo Services PMI ha registrato il 55,4 percento ad agosto, in rialzo di 1,3 punti percentuali rispetto al 54,1 di luglio e ben al di sopra della previsione di consenso di 54,3. Il risultato segna il 26esimo mese consecutivo di espansione nel settore servizi statunitense e la lettura piu forte in sei mesi, secondo il rapporto ISM.
La Domanda Esplode, l'Attivita' Accelera
I componenti hanno dipinto un quadro di slancio dilatato. L'Indice dell'Attivita' Aziendale e' salito a 61,7 da 59,1, mentre i Nuovi Ordini sono cresciuti a 60,9 da 57,2, entrambi indicando una domanda in accelerazione nell'economia dei servizi. Le scorte si sono espanse a 56,7 da 51,4, mentre l'Ordinativo e' balzato a 55,6 da 50,9. I respondenti hanno citato i bassi livelli di personale nelle proprie aziende come fattore alla base dell'aumento degli ordinativi arretrati.
I dati arrivano in un momento critico per la politica monetaria. Con l'inflazione in riaccelerazione nel canale dei prezzi dei servizi, la Federal Reserve si trova di fronte a un dilemma: il settore sta crescendo piu del previsto, ma le pressioni sui costi inserite in quella crescita complicano il taglio dei tassi.
I Prezzi Pagati Salgono al Livello Piu Alto da Agosto 2022
L'Indice dei Prezzi Pagati ha registrato il 72,6 percento, in aumento di 2,3 punti percentuali rispetto al 70,3 di luglio e alla lettura piu alta da agosto 2022, quando era anch'esso al 72,6. E' stata la quinta volta in sei mesi che l'indice ha superato la soglia del 70 percento. Prodotti petroliferi, gasolio e benzina sono stati nuovamente indicati come in rialzo di prezzo per il settimo mese consecutivo.
Steve Miller, Presidente del Comitato di Inchiesta sui Servizi dell'ISM, ha osservato che solo una materia prima e' stata indicata in calo di prezzo ad agosto, rispetto a sei a luglio. GPU e acciaio sono stati aggiunti come materie prime in carenza. L'Indice delle Consegne dei Fornitori a 51,3 ha indicato prestazioni piu lente per il quarto mese consecutivo, anche se e' stato di 2,4 punti percentuali sotto la media mobile a 12 mesi di 53,7.
L'Occupazione Resta il Punto Debole
Nonostante le forti letture dell'attivita', l'Indice dell'Occupazione e' rimasto in territorio di contrazione a 47,8, in lieve rialzo rispetto ai 47,4 di luglio e contrassegnando il secondo mese consecutivo sotto 50. Questa divergenza tra forte domanda e debolezza dell'occupazione suggerisce che le aziende faticano a trovare lavoratori qualificati o scelgono di gestire i costi in aumento con altri mezzi piuttosto che espandere i livelli di impiego.
"Dazi e conflitto Medio Oriente sono tornati come le questioni piu citate che influenzano le catene di approvvigionamento dei respondenti", ha affermato Miller nel rapporto. L'inchiesta e' stata condotta in mezzo a tensioni commerciali in corso e prezzi dell'energia elevati legati all'instabilita' geopolitica.
Cosa Significa per Mercati e Politica Monetaria
Il rapporto ISM di agosto complica il quadro inflazionistico in vista della riunione di settembre della Federal Reserve. Da un lato, il settore dei servizi si espande al ritmo piu veloce in mezzo anno. Dall'altro, i prezzi pagati sono ai massimi di quattro anni e l'occupazione resta in contrazione. I mercati osserveranno attentamente se i prossimi dati CPI e PCE confermano o temperano il segnale inflazionistico contenuto nei dati di questo sondaggio.
Per gli investitori, la lettura e' mista: le aziende di servizi potrebbero beneficiare di una forte domanda, ma le pressioni sui costi degli input stringono i margini a meno che non riescano a trasmettere gli aumenti ai consumatori. La debolezza dell'occupazione solleva inoltre interrogativi sulla natura strutturale o ciclica della fragilita' del mercato del lavoro.
Fonti
- Institute for Supply Management, Services PMI Report, 3 settembre 2026: https://www.prnewswire.com/news-releases/services-pmi-at-55-4-august-2026-ism-services-pmi-report-302868046.html
- Trading Economics, United States ISM Services PMI: https://tradingeconomics.com/united-states/non-manufacturing-pmi