Lo yuan cinese si e' rafforzato al livello piu' alto da oltre tre anni e mezzo contro il dollaro il 21 settembre, dopo che la People's Bank of China ha ridotto il divario tra il suo midpoint giornaliero e le aspettative di mercato, segnalando un alleggerimento della resistenza pluriennale all'apprezzamento della valuta.
Lo yuan onshore ha toccato 6,6950 per dollaro, la quotazione piu' alta dal 16 gennaio 2023, chiudendo la sessione domestica a 6,6955 — la chiusura piu' forte dal 30 giugno 2022. Lo yuan offshore ha scambiato a 6,6946 per dollaro nelle ore asiatiche, in rialzo di circa lo 0,03 per cento.
La mossa e' intervenuta a poche ore dalla conclusione dei colloqui preparatori tra il segretario del Tesoro USA Scott Bessent e il vicepremier cinese He Lifeng a New York il 20 settembre, che hanno preparato il terreno per il vertice tra il presidente Donald Trump e il presidente Xi Jinping previsto dal 23 al 25 settembre. Le due parti discuteranno intelligenza artificiale, relazioni commerciali, catene di approvvigionamento e tensioni mediorientali, sebbene gli analisti non si aspettino passi avanti sostanziali sulle politiche.
La PBOC ha fissato il midpoint a 6,7487 per dollaro, il piu' forte dal 3 febbraio 2023, ma comunque 536 pip piu' debole della stima del sondaggio Reuters. Lo yuan e' autorizzato a oscillare entro una fascia del 2 per cento su entrambi i lati di quel tasso fisso ogni giorno. Da quasi un anno la banca centrale ha mantenuto la sua guida ufficiale regolarmente piu' debole delle aspettative di mercato, un'atteggiamento che trader e analisti hanno interpretato come un tentativo di rallentare i guadagni del renminbi. A settembre, pero', il midpoint si e' rafforzato a un ritmo piu' rapido, avvicinandosi ai livelli previsti dal mercato e suggerendo che la PBOC ha iniziato ad allentare la presa.
Gli analisti di Goldman Sachs hanno scritto in una nota che il rafforzamento pre-vertice del fixing e' coerente con il precedente recente, creando spazio aggiuntivo per un ulteriore apprezzamento dello spot offshore. "Il fatto che il vertice si stia tenendo dovrebbe contribuire a mantenere una relazione commerciale stabile", ha affermato la banca, aggiungendo che i policymaker cinesi dovrebbero sentirsi a proprio agio nel consentire un apprezzamento graduale ma sostenuto della valuta.
Non tutti gli analisti condividono questo ottimismo. OCBC ha avvertito che la mossa recente potrebbe riflettere una stabilita' gestita dalla politica per creare un contesto costruttivo per l'incontro tra i leader, piuttosto che l'inizio di un ciclo di apprezzamento duraturo. "Vista l'ampia differenza di rendimento tra USA e Cina e i fondamentali interni ancora deboli, parte dell'apprezzamento recente potrebbe riflettere una stabilita' gestita dalla politica attorno al vertice piuttosto che una rivalutazione fondamentale del renminbi", ha scritto OCBC.
I mercati valutari piu' ampi sono rimasti in gran parte immobili. L'indice del dollaro, che monitora la valuta americana contro sei principali valute partner, si e' mantenuto stabile a 100,23 dopo aver guadagnato oltre l'1 per cento nella settimana precedente in seguito a una decisione sui tassi piu' restrittiva della Federal Reserve.
La rilevanza della mossa dello yuan risiede nel suo tempismo. Un renminbi piu' forte aiuta a ridurre il margine per future accuse di svalutazione competitiva prima di negoziati che dovrebbero toccare il grande surplus commerciale della Cina. Il segretario del Tesoro Bessent aveva definito insostenibile il surplus delle partite correnti cinesi durante l'incontro del G20 all'inizio del mese. Le esportazioni cinesi sono cresciute del 25 per cento su base annua ad agosto, mantenendo lo squilibrio commerciale saldamente all'ordine del giorno.
Se il nuovo orientamento della PBOC sara' mantenuto oltre il vertice dipendera' dall'esito dei colloqui e dalle condizioni economiche interne, che restano depotenziate. La domanda di credito da parte di famiglie e imprese si e' indebolita — i nuovi prestiti in yuan sono scesi di 340 miliardi a luglio, la contrazione piu' profonda mai registrata — e il settore immobiliare continua a contrarsi. Un ciclo di apprezzamento sostenuto richiederebbe non solo un ambiente esterno piu' favorevole, ma anche segnali piu' fermi di una ripresa interna.
Fonti
1. The Straits Times (Reuters) — straitstimes.com 2. MarketScreener (Reuters) — marketscreener.com 3. Aju Press — ajupress.com