Bitcoin torna a muoversi con decisione. Dopo settimane trascorse in una fase laterale, il prezzo ha accelerato superando i 77.000 dollari, con un massimo intraday di 79.400 dollari venerdì 21 agosto. È il rialzo settimanale più forte degli ultimi anni: circa +24% da lunedì, la miglior performance da oltre tre anni.
Il buyback del Tesoro USA accende il movimento
La scintilla è macroeconomica, non crypto. Il Tesoro americano ha annunciato un aumento significativo dei buyback di supporto alla liquidità sui Treasury a lunga scadenza, portando il massimo da 2 a almeno 4 miliardi di dollari per operazione nelle fasce 10-20 e 20-30 anni, dal 9 settembre. La mossa ha compresso i rendimenti a lunga scadenza, che avevano appena toccato il 5,337%, il massimo dal 2007, e ha indebolito il dollaro, spingendo gli investitori verso gli asset rischiosi.
Lo short squeeze amplifica il rialzo
Il mercato era però sbilanciato. Dopo sei settimane di compressione, i trader avevano accumulato una parete di posizioni ribassiste. Il 19 agosto le liquidazioni di posizioni derivate hanno raggiunto complessivamente 3,3 miliardi di dollari (dati CoinGlass), mentre altri 1,25 miliardi sono stati azzerati nelle 24 ore successive. Quando chi ha scommesso contro viene costretto a ricomprare, il movimento tende ad autoalimentarsi.
Il ritorno degli ETF e i segnali tecnici
Gli ETF spot su Bitcoin quotati negli USA hanno incassato 517,2 milioni di dollari di afflussi netti mercoledì 20 agosto, il miglior dato giornaliero dal 4 maggio. Il totale di agosto ha raggiunto 1,47 miliardi di dollari e da lunedì gli afflussi ammontano a circa 1 miliardo. Sul fronte tecnico, Bitcoin ha superato la soglia dei 76.000 dollari indicata dal pattern testa e spalle inverso formato dai minimi di giugno; l'RSI è però in territorio di ipercomprato, segnale che non si può escludere un ritracciamento.
Analisti divisi: rally locale o cambio di regime?
La domanda che tutti si pongono è se sia l'inizio di un nuovo trend o un rimbalzo violento in una fase ancora fragile. Il rapporto Realized Profit/Loss di Glassnode è a 0,75, ben sotto la soglia di 2 che l'azienda considera segnale di una vera svolta: finché non la supera, il movimento va trattato come un rally locale. Sul fronte normativo, la proposta della SEC "Regulation Crypto Assets" e la spinta di Trump sul CLARITY Act hanno contribuito a cambiare lo scenario d'insieme, ma alcuni strategist segnalano una possibile correzione dai livelli attuali se la legge non progredirà entro metà settembre.
Bitcoin vale oggi circa 1,5 trilioni di dollari di capitalizzazione, ancora circa il 40% sotto il record di ottobre 2025 sopra i 126.000 dollari. La lezione resta la stessa: quando il mercato sembra essersi addormentato, spesso è proprio il momento in cui bisogna prestare più attenzione.
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