La banca più grande della Russia, Sberbank, si prepara ad accettare Ethereum e US USDT di Tether come garanzia per prestiti aziendali, estendendo un programma di lending garantito da Bitcoin in sviluppo dalla fine del 2025. L'annuncio è arrivato da Anatoly Popov, vicepresidente del consiglio di gestione di Sberbank, in un'intervista a TASS pubblicata il 28 agosto, a pochi giorni dall'entrata in vigore della nuova legge russa sulle valute digitali prevista per il 1° settembre.
L'espansione dipende dall'autorizzazione regolatoria della Banca Centrale Russa. Sotto la nuova legge — firmata dal presidente Vladimir Putin il 4 agosto 2026 — solo Bitcoin, Ethereum e USDT saranno autorizzati al trading sulle piattaforme regolamentate. La banca centrale deve formalmente approvare ETH e USDT per la circolazione pubblica prima che Sberbank possa aggiungerli come opzioni di garanzia. Bitcoin è già idoneo, avendo sido testato in un pilota con la società mineraria AO Intelion Data nel dicembre 2025, quando Sberbank ha emesso un prestito aziendale garantito da criptovaluta minata dal mutuatario.
Popov ha dichiarato che Sberbank aveva anticipato il cambiamento regolatorio e aveva già acquisito esperienza pratica nell'uso di asset digitali. La banca prevede di espandere gradualmente la sua offerta di prodotti sotto il nuovo quadro normativo, inclusi prestiti garantiti da holding in criptovaluta e servizi di custody per asset digitali, che intende lanciare entro dicembre 2026.
La legge russa sulle valute digitali rappresenta il primo quadro normativo completo del Paese sulle criptovalute. Stabilisce la supervisione di exchange, broker, gestori patrimoniali e custodian, mantenendo al tempo stesso il divieto di utilizzo delle criptovalute per i pagamenti. Gli investitori al dettaglio non qualificati saranno soggetti a un limite annuo di 300.000 rubli (circa 3.300 dollari ai tassi attuali) per intermediario. Un periodo transitorio è previsto fino al 1° marzo 2027 per gli operatori esistenti che si adeguano alle nuove regole. Da notare che XRP è stato escluso dall'elenco approvato dalla banca centrale, che comprende solo BTC, ETH e USDT.
La mossa segnala che il settore bancario controllato dallo Stato russo sta passando dai pilota sperimentali verso un'integrazione mainstream delle criptovalute, anche se le sanzioni occidentali continuano a limitare l'accesso del Paese alle infrastrutture finanziarie globali. Per Sberbank, che detiene circa un terzo degli asset bancari russi, il lending garantito da crypto potrebbe offrire un canale alternativo per il finanziamento aziendale in un'economia ancora soggetta a restrizioni internazionali pesanti.
Fonti
- [CryptoBriefing: Russia's largest lender Sberbank plans crypto-backed loans using Bitcoin, Ethereum and Tether](https://cryptobriefing.com/sberbank-usdt-loan-collateral-russia/) (29 agosto 2026)
- [BSC News: Russia's Largest Bank Sber Eyes Ethereum and USDT Loans](https://bsc.news/news/sber-ethereum-usdt-loan-collateral-russia) (30 agosto 2026)
- [CryptoAdventure: Sberbank Plans Bitcoin, Ethereum and USDT-Backed Loans Under New Russian Crypto Rules](https://cryptoadventure.com/sberbank-plans-bitcoin-ethereum-and-usdt-backed-loans-under-new-russian-crypto-rules/) (30 agosto 2026)