Strategy, la società guidata da Michael Saylor, è tornata ad acquistare bitcoin dopo quasi tre mesi di stop. Secondo il formulario 8-K depositato il 31 agosto 2026 presso la Sec, tra il 24 e il 30 agosto la società ha comprato 4.603 bitcoin per un controvalore di 369,7 milioni di dollari, con un prezzo medio di 80.318 dollari per moneta, commissioni incluse. È il primo acquisto dopo una pausa di circa dieci settimane e riporta il tesoro aziendale a 845.050 bitcoin.
La ripresa dopo la pausa
La settimana precedente si era chiusa senza movimenti: l'8-K del 24 agosto mostrava zero acquisti e zero vendite, con le holdings ferme a 840.447 bitcoin. La pausa durava quindi da circa dieci settimane: secondo citybiz l'ultimo acquisto risaliva al 22 giugno. Il periodo era stato insolito anche sotto un altro profilo: dopo anni di accumulo costante, la società aveva venduto una parte delle sue criptovalute nei mesi precedenti per rafforzare il bilancio, per poi fermare le vendite e raccogliere circa 2 miliardi di dollari tramite la emissione di nuove azioni ordinarie. Il segnale del ritorno all'accumulo è arrivato lo stesso giorno dell'annuncio: Saylor ha pubblicato su X il grafico storico degli acquisti accompagnato dal messaggio "We're Back".
I numeri dell'8-K
Con l'ultimo acquisto le holding totali salgono a 845.050 bitcoin, per una spesa aggregata di 63,73 miliardi di dollari e un prezzo medio di acquisto storico di 75.412 dollari. Il controvalore di mercato del tesoro è oggi di circa 66 miliardi di dollari secondo Crypto Briefing, e la posizione mostra oltre 2 miliardi di utili potenziali non realizzati. Resta il dettaglio che il prezzo medio dell'ultimo acquisto, 80.318 dollari, è superiore alla media storica di portafoglio: la società è tornata a comprare a prezzi più alti della propria media, scommettendo sulla continuazione del rimbalzo.


