Il presidente Donald Trump ha ulteriormente intensificato la campagna di pressione contro la Federal Reserve venerdì, annunciando su Truth Social di voler interrompere il commercio con i paesi in surplus commerciale verso gli Stati Uniti qualora la banca centrale non tagli i tassi d'interesse. La minaccia segna un uso senza precedenti della politica commerciale come leva sulla politica monetaria, rompendo con decenni di deferenza della Casa Bianca verso l'indipendenza della Fed.
"ABBASSATE I TASSI O SMETTERO DI COMMERCIARE CON I PAESI CON CUI ABBIAMO UN DEFICIT," ha scritto Trump, aggiungendo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha "riconosciuto con forza che 'il presidente' ha un diritto assoluto di farlo." Ha esortato il board della Fed, guidato dal presidente Kevin Warsh, a "mettersi la testa a posto - SIATE PATRIOTI per una volta."
Il post è arrivato poche ore dopo il rapporto nonfarm payrolls di agosto, che ha mostrato che l'economia statunitense ha aggiunto 162.000 posti di lavoro, quasi triplo rispetto alle 56.000 previste dagli economisti, con la disoccupazione ferma al 4,1%. I dati straordinari hanno portato le probabilità di un rialzo dei tassi a settembre, calcolate dal CME FedWatch, a circa il 60 percento, in salita dal 49 percento prima dei dati. Il rendimento del Treasury a 10 anni ha toccato il 4,79 percento, il livello più alto da circa un anno.
Il contesto giuridico è centrale per la minaccia di Trump. Nella causa Learning Resources, Inc. v. Trump, decisa nel febbraio 2026, la Corte Suprema ha stabilito con voto 6-3 che il presidente non può imporre dazi generalizzati ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act. Tuttavia, i giudici hanno lasciato aperta la possibilità che Trump invocasse poteri commerciali più ampi ai sensi dell'IEEPA per imporre un embargo commerciale totale in base a una dichiarazione di emergenza nazionale. Trump sembra aver fatto riferimento a quella distinzione nel suo post su Truth Social, definendo la sua proposta "MEGLIO DEI DAZI."
La dimensione del deficit commerciale statunitense evidenzia la portata di un simile provvedimento. Gli Stati Uniti hanno registrato un deficit di 1.200 miliardi di dollari con tutti i partner commerciali nel 2025, secondo i dati federali sul commercio, con la Cina che rappresenta la quota più grande a oltre 200 miliardi di dollari, seguita da Messico e Vietnam. La limitazione dei flussi commerciali con queste nazioni potrebbe provocare onde d'urto lungo le catene di approvvigionamento globali, aumentare i prezzi al consumo e provocare ritorsioni, effetti che complicherebbero lo scenario inflationistico che la Fed sta cercando di gestire.
La minaccia mette anche Warsh in una posizione imbarazzante. Nominato da Trump all'inizio di quest'anno in parte con l'aspettativa che fosse più favorevole ai tagli dei tassi, Warsh ha invece mantenuto un tono assertivo da quando è in carica. Ha segnalato disponibilità a rialzi dei tassi nel suo discorso al simposio di Jackson Hole di agosto, e la Fed ha mantenuto i tassi invariati nelle sue riunioni più recenti. La banca centrale si è rifiutata di commentare il post di Trump di venerdì.
Resta incerto se la minaccia rappresenti una direzione politica reale o una pressione retorica. Trump aveva precedentemente dichiarato di sostenere l'azione di Warsh secondo il suo giudizio, pur favorendo i tagli dei tassi. Quella cornice si è ora trasformata in un collegamento esplicito tra accesso al commercio e politica monetaria, una richiesta che nessun presidente americano moderno ha mai avanzato pubblicamente. I mercati osserveranno attentamente se seguiranno azioni esecutive formali o se il post rimarrà una tattica di pressione mirata a influenzare la narrazione della riunione FOMC del 15-16 settembre.
Fonti
- CNN Business, "Trump says he will cease trading with top partners unless Fed lowers rates," 4 settembre 2026. https://www.cnn.com/2026/09/04/economy/trump-trade-fed
- Washington Examiner, "Trump pressures Fed for rate cut by threatening to cut off trade partners altogether," 4 settembre 2026. https://www.washingtonexaminer.com/news/white-house/4713790/trump-pressures-fed-rate-cut-threatening-cut-trade-partners/