L'Institute for Supply Management (ISM) ha comunicato mercoledì 5 agosto che il PMI servizi è salito a 54,1 a luglio, da 54,0 di giugno, segnando il 25esimo mese consecutivo di espansione del settore. Il dato è risultato leggermente al di sotto del consenso degli economisti, pari a 54,5, come riportato da InvestingLive.
L'indice composito, che sopra 50 indica espansione, si è collocato 0,7 punti percentuali sopra la media a 12 mesi di 53,4. L'ISM ricorda che letture superiori a 48,1 segnalano in genere crescita per l'intera economia americana.
Il dettaglio di luglio è contrastato. L'indice dell'attività commerciale è balzato di 3,7 punti percentuali a 59,1, il secondo livello più alto da maggio 2024, mentre l'indice dei nuovi ordini è salito di 2,1 punti a 57,2, la quinta lettura migliore del periodo, secondo il comunicato ISM. L'indice dell'occupazione, invece, è tornato in contrazione dopo un solo mese di espansione, cedendo 3,8 punti a 47,4: il livello più basso da marzo e sotto la soglia di 50 in 12 degli ultimi 18 mesi.
La pressione sui prezzi si è intensificata: l'indice dei prezzi pagati è salito di 2,6 punti percentuali a 70,3, la quarta volta in cinque mesi sopra quota 70. L'indice resta sopra 60 da 20 mesi consecutivi e la media a 12 mesi è salita a 68,1, la più alta da aprile 2023.
Negli altri componenti, l'indice delle consegne dei fornitori è sceso di 1,6 punti a 52,8 ma è rimasto in territorio di espansione per il 20esimo mese consecutivo, segno di consegne più lente. Le scorte sono salite a 51,4, gli ordini arretrati sono calati di 4 punti a 50,9, i nuovi ordini da esportazione sono saliti di 1,6 punti a 52,0 e le importazioni sono tornate in espansione a 51,8.
Tredici industrie dei servizi hanno riportato crescita a luglio, una in meno di giugno, con Retail Trade e Trasporti e logistica in testa; quattro hanno registrato contrazione, tra cui Assistenza sanitaria e servizi sociali e Immobiliare.
L'ISM ha detto che gli effetti dei dazi e il conflitto in Medio Oriente sono stati ancora citati dagli intervistati, ma molto meno frequentemente rispetto ai report precedenti, mentre i Mondiali sono stati nuovamente indicati come fattore di sostegno per l'attività e i nuovi ordini. Il report segnala inoltre timori residui su tassi dei mutui e inflazione, descrivendo l'economia dei servizi americana come resiliente.
La rinnovata accelerazione dei prezzi tiene alta l'attenzione sui costi. PNC Economics Research, in una nota pubblicata il 5 agosto, ha scritto che le pressioni sui costi degli input, inclusa la crescita dei salari, rischiano di comprimere i margini e limitare il ritmo dell'espansione nella seconda metà del 2026, e che la debolezza delle assunzioni nei servizi — un settore che pesa per oltre l'85% dell'occupazione americana — limita il potenziale di crescita dell'intera economia.
Fonti
- [PR Newswire / ISM — Services PMI at 54.1%; July 2026 ISM Services PMI Report](https://www.prnewswire.com/news-releases/services-pmi-at-54-1-july-2026-ism-services-pmi-report-302843134.html)
- [PNC Economics Research — ISM Services Survey, 5 agosto 2026](https://www.pnc.com/content/dam/es/pnc-com/pdf/aboutpnc/EconomicReports/EconomicUpdates/2026/PNC_Economics_Research_ISM_Services_5_August_2026.pdf)
- [InvestingLive — US July ISM services index 54.1 vs 54.5 expected](https://investinglive.com/news/us-july-ism-services-index-vs-54-5-expected/)