Il mercato del lavoro americano si è contratto a sorpresa a luglio: i nonfarm payrolls sono scesi di 23.000 unità, contro le attese del consenso che indicavano un aumento di 80.000 posti, secondo [investingLive](https://investinglive.com/news/us-july-non-farm-payrolls-23k-vs-80k-expected/). Il dato negativo è stato trainato dalle forti perdite registrate nell'occupazione pubblica, come sottolinea l'outlet.
Il tasso di disoccupazione è però sceso al 4,1%, sotto il 4,2% previsto dagli economisti. Frenata anche sui salari: le retribuzioni orarie medie sono cresciute dello 0,1% su base mensile (atteso +0,3%) e del 3,2% su base annua (atteso +3,5%), come mostra la pagina dati di [TradingEconomics](https://tradingeconomics.com/united-states/non-farm-payrolls).
Il report arriva alla vigilia della riunione di settembre della Federal Reserve. Prima della pubblicazione, i future sui Fed funds scontavano una probabilità del 57% di un rialzo dei tassi a settembre, secondo investingLive: un mercato del lavoro più debole e salari in rallentamento riducono i margini per un ulteriore inasprimento. L'oro, che beneficia direttamente del calo delle attese di rialzo, ha toccato i massimi di sette settimane vicino a 4.300 dollari l'oncia, come riporta [Anadolu Agency](https://www.aa.com.tr/en/economy/gold-hits-7-week-high-on-weak-us-payrolls-data-hormuz-deal-hopes/4020203).

