I prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 2 percento lunedi 17 agosto, dopo che il presidente americano Donald Trump ha escluso il rinnovo di un memorandum of understanding (MOU) con l'Iran, alimentando le preoccupazioni sullo Stretto di Hormuz. In un contesto di parallela escalation, l'Iran ha sequestrato una petroliera di proprieta' degli Emirati Arabi Uniti nello stretto, aggravando le tensioni marittime nel Golfo.
Il Brent, benchmark internazionale, ha guadagnato il 2,4 percento a 90,60 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate (WTI) USA e' salito del 2,2 percento a 84,20 dollari, secondo i dati di Anadolu Agency aggiornati alle 18:50 GMT.
Trump Dice No al Rinnovo del MOU
Il MOU, raggiunto a giugno con mediazione pakistana, aveva stabilito una finestra di 60 giorni per i negoziati volti a raggiungere un accordo globale sul programma nucleare iraniano, sullo Stretto di Hormuz e sulla sicurezza regionale. La scadenza si avvicinava lunedi senza un accordo.
Trump ha detto ai giornalisti che non stava cercando una proroga. "Vogliono fare un accordo, ma non faranno il tipo di accordo che ritengo necessario", ha dichiarato Trump, reiterando che all'Iran non sara' consentito dotarsi di armi nucleari.
Il presidente americano ha anche affermato che Washington ha stabilito il "controllo totale" sullo Stretto di Hormuz attraverso il blocco navale. "Lo stretto e' aperto e i prezzi del petrolio stanno scendendo e continueranno a scendere a meno che non decidiamo di fare qualcosa di molto piu' drastico di quello che stiamo facendo", ha aggiunto.
Iran Sequestra una Petroliera degli Emirati
Nello stesso giorno, l'Iran ha sequestrato una petroliera di proprieta' degli Emirati Arabi Uniti nello Stretto di Hormuz, secondo un rapporto dell'agenzia di stampa iraniana Fars. L'incidente rappresenta l'ultimo di una serie di scontri che colpiscono le navi collegate agli Emirati nel passaggio critico, attraverso il quale transita circa il 20 percento del commercio mondiale di petrolio ogni giorno.
A meta' agosto, la societa' di stato degli Emirati Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) aveva segnalato attacchi con droni e missili contro almeno due delle sue petroliere in transito nello stretto. Il governo degli Emirati aveva definito quegli atti di pirateria. Il sequestro di una petroliera degli Emirati lunedi rappresenta un'escalation ulteriore.
Contatti con il Qatar per la De-escalation
Nonostante le tensioni crescenti, i canali diplomatici restano parzialmente aperti. Sono in corso contatti tra Qatar e Iran volti alla de-escalation, anche se il rifiuto della proroga del MOU e il sequestro della petroliera gettano ombre sulle prospettive di una svolta imminente.
Il MOU originale non aveva raggiunto i suoi obiettivi fondamentali: la riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico commerciale completo, la gestione del programma nucleare iraniano e la costruzione di un quadro per una pace duratura. Senza un accordo sostitutivo, il rischio di ulteriori interruzioni alle forniture energetiche attraverso lo stretto rimane elevato.
Fonti
- [Anadolu Agency - Oil prices jump over 2% as Trump rules out extending framework deal with Iran](https://www.aa.com.tr/en/economy/oil-prices-jump-over-2-as-trump-rules-out-extending-framework-deal-with-iran/4029916)
- [CryptoBriefing - Iran seizes UAE-owned tanker in Strait of Hormuz, escalating Gulf maritime tensions](https://cryptobriefing.com/iran-seizes-uae-tanker-hormuz-strait/)